È stato rintracciato e arrestato dai carabinieri di Guastalla il presunto conducente del camion che, nella serata di venerdì 17 novembre 2023, aveva perso un carico di impalcature causando due morti e cinque feriti a Caprara di Campegine (Reggio Emilia). Il materiale caduto dall’autocarro aveva travolto tre auto e il camionista aveva abbandonato il luogo dell’incidente senza prestare soccorso. L’uomo, 39 anni, era alla guida con patente sospesa – gli era stata ritirata ad agosto per guida in stato di ebbrezza – e si è rifiutato di sottoporsi all’alcol-test. È accusato di omicidio stradale, lesioni personali gravissime e fuga da incidente in caso di omicidio e lesioni.
Due ragazzi di 19 e 12 anni sono morti sul colpo
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, i tubi per le impalcature che stava trasportando l’autocarro hanno inizialmente travolto una Citroen Picasso con a bordo il conducente di 19 anni, morto sul colpo, e due passeggeri 21enni, uno dei quali deceduto. L’altro è rimasto gravemente ferito ed è stato ricoverato all’ospedale di Parma. Il carico ha quindi sfiorato una Bmw, il cui guidatore è rimasto illeso, e una Peugeot 208 con a bordo quattro persone, portate in via precauzionale in ospedale. Le salme delle vittime sono state trasferite al cimitero di Coviolo di Reggio Emilia e sono a disposizione della procura diretta dal procuratore Calogero Gaetano Paci.
Powered by WPeMatico